giovedì 4 marzo 2010

NUOVE PIATTAFORME


La nuova piattaforma satellitare che l'azienda ha predisposto in alternativa alla già nota SKY, può essere richiesta ed attivata sul sito della RAI. Ad un prezzo che va da 18 a 26 euro, sarà possibile accedere a tutti quei canali, ormai non più presenti sul satellite tradizionale, che non sono presenti sul digitale terrestre. Basta cliccare sull'immagine in alto per saperne di più. Ricordiamo che questa operazione è costata alla RAI-RADIOTELEVISIONE ITALIANA s.p.a. ben 500.000.000,00 di euro, derivanti dal mancato introito dei diritti di SKY, dalla contrazione dell'entrate pubblicictarie causate dall'assenza su un'altra piattaforma e dalla inattività temporanea di alcune reti satellitari che, senza piattaforma di trasmissione, hanno mantenuto i costi di RAISAT con i dipendenti annessi senza poter produrre nulla.

lunedì 1 marzo 2010

SEGRETERIA NAZIONALE

SEGRETERIA REGIONALE CAMPANIA

SINTESI DELLA RIUNIONE DI SEGRETERIA DEL 01.03.2010

Lunedì 1 marzo 2010 si è riunita la Segreteria Regionale della Campania per discutere ed indicare una linea politica di azione sindacale in merito al rinnovo del Biennio Economico, al rinnovo del Bacino dei TD, all’andamento della FASI e della CRAIPI e alla “questione napoletana”.

Dopo aver ascoltato attentamente la relazione sull’incontro romano con l’azienda del 25 u.s., in cui sono stati toccati temi d’interesse collettivo, e viste le pesanti ricadute per i lavoratori, questa Segreteria si è detta in totale disaccordo con i tagli alle voci accessorie del salario che l’azienda vuole operare ai futuri assunti a TI ed ai TD del nuovo bacino.

Si è, quindi, sposata la linea del rinvio della sottoscrizione dell’accordo sul bacino e sul rinnovo del biennio economico, fino all’uscita del Piano Industriale (previsto per il mese di Marzo) da cui sarà possibile avere maggiori chiarimenti sul reintegro di quei capitali necessari per ripianare i conti aziendali, evitando l’ennesima “socializzazione delle perdite”.

In estrema ratio siamo pronti a valutare il ricorso alla magistratura competente contro la penalizzazione unilaterale dei precari della RAI ed i futuri neo dipendenti, tenendo conto che i provvedimenti seri per il ripiano dei conti aziendali devono tenere conto dell’evasione del canone (circa 400.000.000 di euro) e della gestione degli appalti e delle lottizzazioni politiche.

Sulla FASI, invece, le voci che vedono integrare le cure dentistiche all’interno della polizza sembrano concretizzarsi e, a breve, le lavoratrici ed i lavoratori saranno informati dall’azienda per aderire a questa integrazione.

Veniamo alla questione Napoli. Con la considerazione che, vista la gestione unilaterale dell’azienda locale e l’assenza di una reale pianificazione concordata con i sindacati e quindi dei protocolli di relazione industriale, l’unico organo secondo la legge deputato a vincolare e disciplinare la pratica della gestione del lavoro è quello eletto democraticamente dalle lavoratrici e dei lavoratori presenti in fabbrica, l’R.S.U.; e con lo spirito di responsabilità e democrazia, che ci ha sempre contraddistinto, e nella salvaguardia dei diritti di tutti i lavoratori della RAI di Napoli si è dato mandato ai dirigenti sindacali con delega nazionale di far avviare presso la Segreteria Nazionale le procedure per le elezioni dell’R.S.U. del CPTV di Napoli.

Rispetto a quanto accaduto nell’ultimo periodo nella gestione del personale, ed in particolare degli operatori di ripresa, delle Riprese interne ed esterne, facendo appello agli accordi siglati con l’azienda e mai smentiti da questo Sindacato, questa Segreteria chiede un incontro con la Direzione del Centro di Produzione e degli Affari Sindacali di Napoli per prendere visione dell’andamento delle rotazioni del personale, per essere messi a conoscenza dello stato dell’avvio del nuovo studio TV6, per chiarimenti nella gestione del personale (rispetto all’art. 13 e 14 del CCL) e delle mansioni di competenza (rispetto all’art. 58 e 59 del CCL).

Si rende noto alla Segreteria Nazionale che è necessario allargare la trattativa per Buongiorno Regione nelle sedi ai Centri di Produzione, anch’essi investiti delle medesime problematiche.

In ultimo, facendo seguito alla denuncia del Nostro rappresentante sindacale presente in RAI WAY e dirigente territoriale, questa Segreteria rende noto che non sono stati ancora approntati modelli produttivi e di gestione del lavoro nell’ambito dei NUCLEI di TRASMISSIONE e del MIAF necessari per il mantenimento dello status quo derivante dalla digitalizzazione del segnale di trasmissione.

Si chiede, quindi, di attivare le procedure previste dal Protocollo di Relazione Industriale per un confronto Nazionale serio sulla questione e di conseguenza s’investe la Segreteria Nazionale per portare alle dovute sedi le istanze manifestate dai lavoratori in questione.