giovedì 28 ottobre 2010

RSU NAPOLI

Care Colleghe e Cari Colleghi,
ieri 26 ottobre abbiamo tenuto il primo incontro con l'Azienda. L'esecutivo RSU ha chiesto alla Direzione di rispondere sui seguenti punti: vertenza arredatori, spese sostenute per la produzione Ranieri, ponti mobili (organico). Sulla questione che gli riguarda gli arredatori non è stato possibile raggiungere alcun accordo per una chiusura netta dell'azienda. Ho sostenuto che l'istanza dei lavoratori è motivata dalla non interpretabilità del contratto che al momento pone in organico la figura dell'attrezzista e che a prova contraria non è una figura professionale esautorata. Nessun argomento è risultato valido al fine di ottenere una mediazione che potesse anche tornare utile alle vertenze dei singoli colleghi colpiti dalle contestazioni. Pinto ha confermato l'intenzione di proseguire in arbitrato per quanto riguarda le contestazioni. Sul secondo punto la Direzione ha pienamente sostenuto e giustificato tutte le scelte operate per quel che riguarda la progettazione e la costruzione dell'impianto scenico di Ranieri. Pinto sostiene che quanto speso è assolutamente in linea col budget RAI1 e che il prodotto per importanza culturale e per il momento storico della sede di Napoli deve essere considerato come una scommessa e come un investimento a lungo termine. Sulle spese sulla presunta correzione colore ho fatto presente che il formato di registrazione in XDCAM non prevede correzione perchè registrando in 4 2 2 non permetterebbe nessun tipo di recupero sulla gamma complessiva. Pinto ha concordato sulla sostanziale inutilità sostenendo che da una verifica condotta dal DDF Emozione si è potuto verificare che una seppur piccola corrazione migliorativa poteva essere fatta. Considerati i costi irrisori, circa 2000 euro, si è ritenuto giusto archiviare la questione. Sulla situazione ponti mobili, la RSU ha espresso forte preoccupazione per il futuro di questo reparto ed ha sottolineato l'importanza strategica ricoperta dalle unità di collegamento mobile. L'andata in pensione di un tecnico di primo livello (Esposito) e del coordinatore (Ialacci) potrebbero indebolire la struttura e mettere in pericolo una delle due unità satellitari.
La Direzione ha confermato di non poter integrare le unità che lasciano il lavoro incentivate ma sta' provvedendo a soluzioni che garantiscano gli stessi livelli produttivi assicurando che non corriamo alcun rischio riguardo l'eventuale perdita di una unità sat.
La riunione ha avuto anche forti momenti di contrapposizione ed il Dott.De Lella è stato oggetto di critiche quando ha dichiarato di voler accellerare i tempi della riunione avendo un treno da prendere. Alla luce di questo spiacevole accadimento la RSU ha inoltrato al Direttore Pinto una lettera nella quale si chiede di ristabilire in tembi brevi una condizione di normalità, ovvero di poter avere una nomina definitiva alla funzione personale. Nella giornata odierna e a margine di una serie di incontri ho chiesto che la RSU si ponesse parte attiva nei meriti di quanto sta' avvenendo a Roma e ho stilato un documento che troverete in allegato. Il documento, ampiamente condiviso è stato affisso nella bakeka RSU.
Stefano RUSSO - Esecutivo RSU RAI NAPOLI - SNATER

Nessun commento:

Posta un commento