NON SI TRANSIGE!
MANIFESTO D'INTENTI SNATER
Quale che sia il contenuto della Relazione della DG (esaustivo, ma pur sempre postumo e "riparatore") ci sono dei punti fondamentali della VICENDA RAI SKY sui quali questa Segreteria Nazionale non può e non deve soprassedere:
1. Il principio secondo cui la RAI deve essere leader del mercato, portando una linea di crescita economica e di una migliore offerta televisiva (cosa che questa gestione aziendale, capitanata da MASI & co., non ha garantito e sostenuto);
2. La difesa assoluta del SERVIZIO PUBBLICO, scevro da singoli interessi politici;
3. La difesa del FUTURO delle Lavoratrici e dei Lavoratori, con il mantenimento degli impegni e delle piattaforme produttive, e con l'incremento dell'utilizzo del personale interno e la conseguente riduzione degli appalti, evitando gli sprechi in entrata (come i mancati accordi industriali) ed in uscita (come intere linee produttive appaltate a società esterne con costi superiori del 300%).
4. Il ripiano dei conti, garantito in due anni dal vice DG Leone, non deve passare sui lavoratori, a partire da questo rinnovo di Contratto! Che inizino a diminuire il numero dei vicedirettori, che sta raggiungendo quello dei parlamentari e che ha dei costi insostenibili per l'Azienda.
ALITALIA DOCET!
La Nostra sopravvivenza e quella dell'Azienda sono garantite dall'indiscutibilità di questi principi, senza i quali non deve e non può esserci confronto ... ma solo duro scontro sindacale.







A quel punto la pay tv raccoglierebbe ascolti su tutto il bouquet di canali, togliendo alla Rai 3-4 punti di share, con una perdita di introiti pubblicitari superiore appunto ai 500 mln di euro. Uno scenario apocalittico per Rai e Mediaset, tanto che, per scongiurarlo, la concessionaria pubblica punta a mantenere con il digitale terreste il predominio del telecomando generalista su quello della pay tv, pianificando di sottrarre alla piattaforma di Sky anche le prime tre reti (che per ora sono rimaste accessibili anche sulla piattaforma di Murdoch). Sul fronte Mediaset il silenzio sulla vicenda è completo, ma è evidente che il Biscione ha ancora piu' motivi della Rai per contrastare Sky, visto che deve promuovere la propria offerta di pay tv sul DTT. Per il momento sia Rai che Mediaset cripteranno su Sky tutti gli eventi per i quali non dispongono dei diritti extra italiani, in particolare partite di calcio e telefilm "pregiati", poi si vedra' come procedere anche alla luce dei risultati della nuova piattaforma satellitare Tivu'.

