giovedì 2 luglio 2009

200 CONTESTAZIONI E 6 LICENZIAMENTI, GIUGNO MESE CALDO IN RAI



di Francesco MORRA (fonte facebook)

Mamma Rai è un po' arrabbiata! Sta mandando una quantità inverosimile di contestazioni in giro

per l'Italia ai dipendenti, che non si era mai visto prima! Sarà stata
l'ondata BRUNETTA?
O un'improvvisa "moralizzazione" dei nostri vertici?
Che ne pensate ???

Commento di Antonio ROBUSTELLI

E' vero Francesco..mi sa però che mamma Rai punisce solo i figlioletti più piccoli (spesso per colpe inesistenti)....molto male..una mamma non dovrebbe avere preferenze!! :-(


Commento di Cesare MARIANI
"che il lassismo in certi casi abbia trasformato dei lavoratori in zombi che dettano anche leggi e rivendicano propri diritti grazie anche ai sindacati purtroppo è una triste verità,
che si sia risvegliata di botto un azienda che sempre poco e male ha gestito le persone perchè forse tali non le ha mai considerate è vero ed è sbagliato, ma che sia da
rieducare il lavoratore perchè nel tempo ha
dimenticato di esserlo non posso essere che daccordo perchè colui che disprezza il lavoro e l'azienda per cui lavora, manca di rispetto non solo a se stesso ma
anche ai colleghi che hanno tanta voglia di lavorare e di realizzare e non gliene viene data la possibilità, forse quello che ci vuole è il giusto equilibrio ed
una giusta selezione del personale che vada al di là di favoritismi e conoscenze per cui
anche i sindacati in primis detengon
o parecchie colpe, c'è da capire chi l'azienda sta colpendo e perchè, quindi la faccenda è da studiare e da
approfondire."

Commento di Carmine MAGLIONE

mah io credo ke è piu facile vedere la pagliuzza nell okkio di ki ti sta accanto ke la trave del proprio okkio...io
non posso ancora parlare..ma credo che la rai è un azienda millenaria..è ki la governa ad essere scorretto...e influenzabile...e intendo anche politicamente.
é piu facile licenziare che diminuire i profitti milionari! è piu facile mandare contestazioni ke organizzare meglio il lavoro, cercando di eliminare i service..e mandare a quel paese la mediaset e i suoi di vertici! Modesto parere di un semplice TD

Commento di Mario NOBILE

"caro francesco iniziamo ad aprire gli occhi una
mamma si arrabbia con i propri figli magari gli da una piccola punizione ,il problema e che hanno deciso che devono distruggere questa grande mamma tu che ci rappresenti come sindacalista apri gli occhi iniziamo la lotta adesso iniziamo a denunciare adesso a tutti igiornali tv etc etc la gestione romana quello che sta producendo iniziamo subito domani e tardi nn arriviamo a fare i picchetti fuori dall azienda quando e gia stato deciso tutto nn riduciamoci all ultimo iniziamo da ora questi hanno deciso che la rai e scomoda e costa troppo"

mercoledì 1 luglio 2009

PRO T.D.

LE INIZIATIVE CONTRATTUALI DELLA SEGRETERIA SNATER


Lo SNATER, nell’ottica degli impegni presi con le lavoratrici ed i lavoratori precari della RAI, ha messo in atto una seria politica di salvaguardia dei diritti dei lavoratori a Tempo Determinato, diritti acquisiti in particolare con l’ accordo sui bacini di reperimento del personale del 4 giugno 2008.

Lo SNATER ha chiesto, nella riunione del 29 maggio 2009, di inserire l’ accordo all’interno del Contratto Collettivo di Lavoro che si sta’ ora tardivamente rinnovando, garantendo così la regolarizzazione dell’ormai consolidata prassi d’inserimento di nuovi professionisti nell’universo lavorativo della RAI. Questo per dare maggiore garanzia all’assunzione a tempo indeterminato scaglionata nel tempo (fino al 31/03/2014) per i lavoratori del bacino A, e nel rispetto delle normative sull’orario di lavoro, e per un migliore accesso alla FASI ed alla CRAIPI, ecc.

L’azione di questa Segreteria Nazionale ha come ulteriore e più importante traguardo la difesa degli interessi di quanti, lavoratrici e lavoratori, ad oggi sono rimasti fuori da quelle garanzie di contrattualizzazione a tempo indeterminato.

Nello spirito di apertura e di rinnovamento che ha ispirato la Nuova classe dirigente dello SNATER, si invitano tutti i colleghi interessati ad affrontare con noi il tema del precariato sul nostro sito internet nazionale: www.santer.it, nella pagina “Osservatorio sul Precariato”.

Lo SNATER dunque attraverso questo strumento aperto al contributo di tutti stilerà un documento da sottoporre all’Azienda per consentire ai colleghi TD, resisi sempre disponibili e pronti a venire in contro alle necessità produttive della RAI, la tranquillità di una futura definitiva stabilizzazione lavorativa.

il responsabile Nazionale

Francesco Morra

AI TEMPI DETERMINATI VINCITORI DI CAUSE


LA CORTE DI CASSAZIONE

Nell’udienza del 23 giugno u.s. avanti alla Corte Costituzionale si è affrontato l’argomento della legge 133 del 2008 che a giudizio del nostro legale avv. Carlo D’Inzillo è anticostituzionale sotto vari profili.
Naturalmente il ricorso è sulla parte che riguarda i tempi determinati. Il Giudice Relatore Prof. Mazzella ha illustrato all’Alta Corte la tematica in oggetto.
La Corte si è riservata di decidere e la decisione sarà probabilmente assunta entro un mese.
Nel mese di ottobre 2009 sempre la Corte Costituzionale affronterà la problematica legata al lodo Alfano. Qualora la Corte lo giudicasse anticostituzionale, la causa intentata da 44 lavoratori della Rai per le affermazioni del Presidente Berlusconi ( “lo sanno tutti nel mondo dello spettacolo in certe situazioni, in Rai si lavora soltanto se ti prostituisci oppure se sei di sinistra” ), potrà proseguire verso la attesa sentenza.

il Segretario Generale
Claudio BALDASSERONI