Il giorno 9 giugno si è svolta l’Assemblea di insediamento dei Delegati C.RAI.P.I. dopo il risultato
elettorale del 22 aprile scorso. Lo SNATER ha partecipato attivamente con i suoi Delegati. Nella fase introduttiva la Presidente del fondo Sig.ra Anna Laganà, ha presentato il Prof. Gennaro Olivieri, noto consulente e docente di Matematica Finanziaria, il quale ha svolto una analisi tecnica del fondo nel periodo che va dal 1991 al 2007, relazione che sarà fornita nel dettaglio alla prossima assemblea del 26 giugno p.v. . Il Prof. Gennaro Olivieri comunque ha esposto, all’Assemblea, in modo sintetico, la relazione differenziando sostanzialmente due aspetti: formale e di sostanza.
Dal punto di vista formale, non sono riscontrabili anomalie di alcun tipo ed i bilanci sono redatti in modo consono alle direttive e normative vigenti, ancor più comprovati dall’approvazione dell’organo di controllo COVIP. Nella sostanza è chiaro che ogni investimento ha un suo rischio e si può valutare il suo risultato (positivo o negativo), soltanto quando questo è utilizzato altrimenti è tutto virtuale.
A posteriori si può sempre criticare gli investimenti. Il fine del fondo è quello di lungo periodo, per i vecchi iscritti l’andamento è comunque positivo, mentre per i nuovi iscritti la posizione non favorevole, ma il tempo per recuperare c’è.
Nel tempo i criteri d’investimento si pongono sostanzialmente tra il 20-30% in azionario e il 70-80% in altri strumenti finanziari, ma una attenta analisi dello Studio Olivieri, ha rilevato che i prodotti finanziari utilizzati da CRAIPI, nel loro interno, avevano una componente azionaria fino al 40% non consona ad un fondo prudente e è questo che ha sbilanciato il fondo C.RAI.P.I. portandolo a risultati non positivi. La Presidente Sig.ra Anna Laganà, intervenendo, ha affermato che ad oggi la strategia è passata ad una gestione puramente obbligazionaria e che oggi il rendimento della totalità del fondo si aggira ad un positivo 2-3,5%. Il Prof. Olivieri, continuando nell’esposizione della sua analisi, auspica una maggiore attenzione alla comunicazione con gli aderenti al fondo, anche con l’inserimento nei prospetti di indici tecnici che magari possono risultare difficoltosi, ma che senz’altro contribuiscono alla trasparenza.
Intervenendo al riguardo, la Presidente Sig.ra Laganà ha comunque sottolineato come sia difficile un tale impegno da parte sua, e anche relazionare con cadenza mensile, poiché in RAI non è presente una struttura di supporto adeguata.
L’Assemblea è intervenuta con una serie di domande al Professore e nello specifico lo SNATER ha chiesto una valutazione sull’istituire di un comparto di “salvaguardia” per i contributi provenienti dal T.F.R., questi ha risposto che un ragionamento al riguardo è possibile ma questa operazione ha bisogno di una polizza assicurativa o di prodotti finanziari strutturati, per garantire un rendimento pari al trattamento per legge del T.F.R. sostenendo comunque che in passato era stato un oppositore a far confluire per legge il contributo del T.F.R. nei fondi pensione. Sul multi comparto la sua posizione nel tempo è cambiata, prima sostenitore oggi, invece, considera che i fondi con un solo comparto si sono rivelati più saldi perché hanno evitato agli iscritti una forte esposizione azionaria. Comunque è da valutare la possibilità di comparti d’investimento prudenti ai quali effettuare uno switch della posizione dell’iscritto man mano nel tempo consolidando così la posizione. Un successivo intervento da parte dell’Assemblea, è stato sulla differenza di rendimento tra il fondo C.RAI.P.I. e F.I.D.RAI., differenza che a oggi si assesta a circa 13% in favore del fondo dei dirigenti. Al riguardo il Prof. Olivieri, sebbene in passato, proprio quando questo si trovava in perdita nel 2001, aveva effettuato una analoga analisi del fondo, ad oggi non ne conosce lo stato. Vengono presentati tre dei gestori finanziari ai quali il Consiglio di Amministrazione C.RAI.P.I. ha affidato parte del patrimonio. SAN PAOLO IMI - Il patrimonio che gli è stato affidato è di 14.373.061 di euro e al 4 giugno il suo rendimento netto è del 1,16%. La loro analisi della crisi economica è che in questo momento ci troviamo in una fase di rimbalzo. Il loro processo di organizzazione degli investimenti valuta costantemente il livello di rischio con cadenza giornaliera ed è pronto ad intervenire al variare dei scenari economici mondiali.
ALLIANZ – Il patrimonio che gli è stato affidato è di circa 25.000.000 di euro ed il rendimento netto è di circa il 5% non ripetibile. E’ un gestore che ha una esperienza di 28 anni nel settore, lo scorso anno il portafoglio di investimento era fino al 20% azionario oggi si è spostato al 59% titoli di stato con obiettivo temporale 2012-2013, 40% obbligazioni prevalente nel settore bancario e un 1% in azionario. Massima attenzione agli investimenti in previsione di un possibile incremento dell’inflazione. Avere chiarezza degli obiettivi, in questa fase aiuta molto chi deve prospettare gli investimenti. GENERALI – Il patrimonio che gli è stato affidato è di 58.708.766 di euro ed il rendimento netto è di circa 4,40%. E’ un gestore che lavora da 13 anni con C.RAI.P.I. e che da ottobre scorso l’impegno è categorico: chiusura in positivo. Il portafoglio sostanzialmente è costituito da un 48% gestione diretta, 45% amministrato e 5% assicurativo. Nella gestione, essendo una parte consistente del patrimonio C.RAI.P.I., viene spesso chiesto a loro la liquidità necessaria per il fondo comportando una smobilitazione dei prodotti anche in corso di investimento programmato. La Presidente Sig.ra Laganà è amareggiata dalla presenza, in seguito ad una segnalazione, degli ispettori dell’ente di controllo COVIP e l’indagine in corso ha di fatto sospeso l’approvazione dello statuto proposto nel 2009 e quindi è da considerare ad oggi in vigore lo statuto del 2003. Interviene l’Assemblea dei Delegati con una mozione atta a specificare e a suggerire, al Consiglio di Amministrazione, iniziative volte a trasparenza e chiarezza. Dopo ampio dibattito vengono votate e approvate le seguenti iniziative:
- Comunicazione ai Delegati delle convocazioni di Assemblea anche tramite EMAIL
- Specificare O.d.G. delle Assemblee in modo dettagliato
- Rendere disponibile ai Delegati il verbale degli ispettori COVIP, quando saranno terminati i controlli
- Entro il 26/6/2009 il Consiglio di Amministrazione darà formalmente risposta a:
a) Quale statuto è in vigore.
b) Pubblicare sul sito intranet RAI, i verbali delle assemblee degli organi del fondo al fine di
conoscerne i partecipanti ed uno estratto delle decisioni riportate.
elettorale del 22 aprile scorso. Lo SNATER ha partecipato attivamente con i suoi Delegati. Nella fase introduttiva la Presidente del fondo Sig.ra Anna Laganà, ha presentato il Prof. Gennaro Olivieri, noto consulente e docente di Matematica Finanziaria, il quale ha svolto una analisi tecnica del fondo nel periodo che va dal 1991 al 2007, relazione che sarà fornita nel dettaglio alla prossima assemblea del 26 giugno p.v. . Il Prof. Gennaro Olivieri comunque ha esposto, all’Assemblea, in modo sintetico, la relazione differenziando sostanzialmente due aspetti: formale e di sostanza.
Dal punto di vista formale, non sono riscontrabili anomalie di alcun tipo ed i bilanci sono redatti in modo consono alle direttive e normative vigenti, ancor più comprovati dall’approvazione dell’organo di controllo COVIP. Nella sostanza è chiaro che ogni investimento ha un suo rischio e si può valutare il suo risultato (positivo o negativo), soltanto quando questo è utilizzato altrimenti è tutto virtuale.
A posteriori si può sempre criticare gli investimenti. Il fine del fondo è quello di lungo periodo, per i vecchi iscritti l’andamento è comunque positivo, mentre per i nuovi iscritti la posizione non favorevole, ma il tempo per recuperare c’è.
Nel tempo i criteri d’investimento si pongono sostanzialmente tra il 20-30% in azionario e il 70-80% in altri strumenti finanziari, ma una attenta analisi dello Studio Olivieri, ha rilevato che i prodotti finanziari utilizzati da CRAIPI, nel loro interno, avevano una componente azionaria fino al 40% non consona ad un fondo prudente e è questo che ha sbilanciato il fondo C.RAI.P.I. portandolo a risultati non positivi. La Presidente Sig.ra Anna Laganà, intervenendo, ha affermato che ad oggi la strategia è passata ad una gestione puramente obbligazionaria e che oggi il rendimento della totalità del fondo si aggira ad un positivo 2-3,5%. Il Prof. Olivieri, continuando nell’esposizione della sua analisi, auspica una maggiore attenzione alla comunicazione con gli aderenti al fondo, anche con l’inserimento nei prospetti di indici tecnici che magari possono risultare difficoltosi, ma che senz’altro contribuiscono alla trasparenza.
Intervenendo al riguardo, la Presidente Sig.ra Laganà ha comunque sottolineato come sia difficile un tale impegno da parte sua, e anche relazionare con cadenza mensile, poiché in RAI non è presente una struttura di supporto adeguata.
L’Assemblea è intervenuta con una serie di domande al Professore e nello specifico lo SNATER ha chiesto una valutazione sull’istituire di un comparto di “salvaguardia” per i contributi provenienti dal T.F.R., questi ha risposto che un ragionamento al riguardo è possibile ma questa operazione ha bisogno di una polizza assicurativa o di prodotti finanziari strutturati, per garantire un rendimento pari al trattamento per legge del T.F.R. sostenendo comunque che in passato era stato un oppositore a far confluire per legge il contributo del T.F.R. nei fondi pensione. Sul multi comparto la sua posizione nel tempo è cambiata, prima sostenitore oggi, invece, considera che i fondi con un solo comparto si sono rivelati più saldi perché hanno evitato agli iscritti una forte esposizione azionaria. Comunque è da valutare la possibilità di comparti d’investimento prudenti ai quali effettuare uno switch della posizione dell’iscritto man mano nel tempo consolidando così la posizione. Un successivo intervento da parte dell’Assemblea, è stato sulla differenza di rendimento tra il fondo C.RAI.P.I. e F.I.D.RAI., differenza che a oggi si assesta a circa 13% in favore del fondo dei dirigenti. Al riguardo il Prof. Olivieri, sebbene in passato, proprio quando questo si trovava in perdita nel 2001, aveva effettuato una analoga analisi del fondo, ad oggi non ne conosce lo stato. Vengono presentati tre dei gestori finanziari ai quali il Consiglio di Amministrazione C.RAI.P.I. ha affidato parte del patrimonio. SAN PAOLO IMI - Il patrimonio che gli è stato affidato è di 14.373.061 di euro e al 4 giugno il suo rendimento netto è del 1,16%. La loro analisi della crisi economica è che in questo momento ci troviamo in una fase di rimbalzo. Il loro processo di organizzazione degli investimenti valuta costantemente il livello di rischio con cadenza giornaliera ed è pronto ad intervenire al variare dei scenari economici mondiali.
ALLIANZ – Il patrimonio che gli è stato affidato è di circa 25.000.000 di euro ed il rendimento netto è di circa il 5% non ripetibile. E’ un gestore che ha una esperienza di 28 anni nel settore, lo scorso anno il portafoglio di investimento era fino al 20% azionario oggi si è spostato al 59% titoli di stato con obiettivo temporale 2012-2013, 40% obbligazioni prevalente nel settore bancario e un 1% in azionario. Massima attenzione agli investimenti in previsione di un possibile incremento dell’inflazione. Avere chiarezza degli obiettivi, in questa fase aiuta molto chi deve prospettare gli investimenti. GENERALI – Il patrimonio che gli è stato affidato è di 58.708.766 di euro ed il rendimento netto è di circa 4,40%. E’ un gestore che lavora da 13 anni con C.RAI.P.I. e che da ottobre scorso l’impegno è categorico: chiusura in positivo. Il portafoglio sostanzialmente è costituito da un 48% gestione diretta, 45% amministrato e 5% assicurativo. Nella gestione, essendo una parte consistente del patrimonio C.RAI.P.I., viene spesso chiesto a loro la liquidità necessaria per il fondo comportando una smobilitazione dei prodotti anche in corso di investimento programmato. La Presidente Sig.ra Laganà è amareggiata dalla presenza, in seguito ad una segnalazione, degli ispettori dell’ente di controllo COVIP e l’indagine in corso ha di fatto sospeso l’approvazione dello statuto proposto nel 2009 e quindi è da considerare ad oggi in vigore lo statuto del 2003. Interviene l’Assemblea dei Delegati con una mozione atta a specificare e a suggerire, al Consiglio di Amministrazione, iniziative volte a trasparenza e chiarezza. Dopo ampio dibattito vengono votate e approvate le seguenti iniziative:
- Comunicazione ai Delegati delle convocazioni di Assemblea anche tramite EMAIL
- Specificare O.d.G. delle Assemblee in modo dettagliato
- Rendere disponibile ai Delegati il verbale degli ispettori COVIP, quando saranno terminati i controlli
- Entro il 26/6/2009 il Consiglio di Amministrazione darà formalmente risposta a:
a) Quale statuto è in vigore.
b) Pubblicare sul sito intranet RAI, i verbali delle assemblee degli organi del fondo al fine di
conoscerne i partecipanti ed uno estratto delle decisioni riportate.
c) Quali sono i documenti disponibili per visione o messi a disposizione ai Delegati da parte del C.A. come ad esempio: verbali C.A., verbali dei Sindaci Revisori, Libri Contabili ecc. L’Assemblea di conclude con la consegna del Bilancio C.RAI.P.I. relativo alla gestione del C. di A. nell’anno 2008. Tale Bilancio sarà sottoposto a votazione nella Assemblea convocata per il giorno 26 giugno 2009, dove saranno rinnovati anche gli organi decisionali e di controllo del fondo.
Tale bilancio registra una perdita per l’anno 2008 pari al 6,6% ( con un netto destinato alle prestazioni di -14.179.751 ), lo SNATER, si porrà in modo costruttivo cogliendo anche la sensibilità degli altri Delegati di organizzazioni diverse, al fine di tutelare gli interessi dei lavoratori RAI e il destino dei nostri soldi.
Roma 10 giugno 2009 I Delegati SNATER
Tale bilancio registra una perdita per l’anno 2008 pari al 6,6% ( con un netto destinato alle prestazioni di -14.179.751 ), lo SNATER, si porrà in modo costruttivo cogliendo anche la sensibilità degli altri Delegati di organizzazioni diverse, al fine di tutelare gli interessi dei lavoratori RAI e il destino dei nostri soldi.
Roma 10 giugno 2009 I Delegati SNATER


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