venerdì 15 maggio 2009

Dalla Segreteria Generale

Roma, 15 maggio 2009

COMUNICATO SU TRATTATIVA RAI – SKY
Lo SNATER invita i vertici della RAI a perseguire con convinzione e determinazione la strada del rinnovo del contratto con SKY, per continuare la presenza di RAI sul supporto satellitare. Questo Sindacato ritiene infatti che non esistano, al momento, ipotesi credibili alternative a SKY per una presenza importante del servizio pubblico nell’offerta satellitare, oggi garantita con buoni risultati dalla consociata RaiSAT.
Rinunciare volontariamente al rapporto con SKY avrebbe infatti un forte contraccolpo economico, che tra l’altro esporrebbe gli amministratori dell’Azienda a possibili rivalse davanti la Corte dei Conti, e priverebbe i tantissimi abbonati che il digitale terrestre non raggiungerà, della fruizione di tutti o parte dei canali RAI, al punto da mettere in discussione le ragioni stesse del pagamento del canone di abbonamento. Troppo labile ed indeterminata appare l’ipotesi di una piattaforma satellitare free, alternativa a SKY e per la quale sarebbe necessario un ulteriore decoder, che andrebbe ad aggiungersi a quello del digitale terrestre e, per chi ne usufruisce, di SKY.
Lo SNATER ritiene poi improponibile e tendenziosa qualunque ipotesi che RAI e SKY possano essere concorrenti nel mondo della comunicazione e dell’intrattenimento televisivo, almeno finché RAI non potrà accedere ai servizi a pagamento. L’unica vera concorrente di RAI è e rimane Mediaset, con la quale non sono credibili convergenze di interessi in funzione anti SKY. Il nodo fondamentale della questione sono gli investimenti fatti da Mediaset sui servizi a pagamento e la concorrenza che, su questo punto, si è generata con SKY: probabilmente è da collocare in questo contesto l’insistente richiesta di SKY a RAI di aprire al satellite anche Rai4 e RAI5, dove specialmente il primo sta dando buoni risultati di ascolto e capacità di penetrazione e, questo sì, potrebbe disturbare il suo equivalente Mediaset ( che però è a pagamento ).
Siamo certi che gli amministratori della RAI sapranno far valere le ragioni economiche ed industriali che spingono verso un forte e visibile presidio del servizio pubblico sull’offerta satellitare, valorizzando al massimo tutto il prodotto che RAI è in grado di assicurare ai fruitori dei canali satellitari.
Il Segretario Generale
Claudio Baldasseroni

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